Identità visiva e
comunicazione di brand.
Un’identità non vive solo nel logo. Prende forma in tutto ciò che le persone vedono e incontrano: un menu, una confezione, una brochure, un’insegna, un contenuto social.

Sono Letizia,
graphic designer.
Mi occupo di identità visiva e comunicazione di brand, aiuto attività e piccole realtà a costruire un’immagine riconoscibile e coerente. Mi piace partire dalle idee, cercare nuove possibilità e trovare l’equilibrio tra tutti gli elementi di un progetto.
Mi piace lavorare a stretto contatto con chi porta avanti un progetto. Prima di iniziare cerco di capire cosa vuole comunicare, cosa lo rende diverso e che tipo di percezione vuole costruire.
Da lì comincia la ricerca: riferimenti, colori, caratteri, immagini, prove e possibilità diverse. Non mi fermo necessariamente alla prima strada che sembra funzionare: mi piace confrontare le alternative e capire quale riesce a raccontare meglio il progetto.
Il mio obiettivo è arrivare a un'identità che non sia solo bella da vedere, ma che abbia un senso e funzioni nel suo insieme.
Mi piacciono i progetti che hanno qualcosa da raccontare e che mi permettono di entrare un po' nel loro mondo.
Può essere un prodotto, un'attività, un professionista o una realtà che sta cercando un'immagine più chiara e riconoscibile: mi interessa capire cosa c'è dietro e trasformarlo in un linguaggio visivo.
Amo soprattutto quando il progetto non si esaurisce nel logo, ma prende forma attraverso tanti elementi diversi: una confezione, un menu, una brochure, un'etichetta, un'immagine digitale.
È lì che per me un'identità diventa davvero interessante.
L'equilibrio.
Può sembrare una cosa semplice, ma è spesso quello che richiede più lavoro. Un carattere può essere perfetto, un colore può funzionare benissimo, un'immagine può essere bellissima. Ma se messi insieme non dialogano, qualcosa non torna.
Per questo continuo a fare prove, spostare, togliere, cambiare e ricominciare finché gli elementi iniziano a funzionare davvero insieme.
Non mi fermo alla prima soluzione che funziona. Cerco quella in cui tutto trova il proprio equilibrio.
Non mi fermo alla prima soluzione che funziona.
Cerco quella in cui tutto trova il proprio equilibrio.
Tre progetti diversi, scelti per raccontare come
un’identità può prendere forma in contesti e applicazioni differenti.
Da un’idea a un’identità.
Ogni progetto segue il suo percorso, dalle prime intuizioni alle applicazioni che gli danno forma.
1. ASCOLTARE
Capire il progetto, raccogliere idee e riferimenti, trovare la direzione giusta.
2. PROGETTARE
Costruire l’identità attraverso colori, caratteri, forme, immagini e tutti gli elementi che la compongono.
3. DARE FORMA
Portare l’identità nei diversi materiali e punti di contatto, dal cartaceo al digitale.
“Dietro ogni progetto c’è un pensiero. Leggi le mie Note sulla psicologia della grafica.”








