
IL CONCEPT
L’idea è semplice: creare una rivista che non si limiti a mostrare belle immagini, ma che faccia capire come sono costruite. ANIMA nasce per chi è curioso di vedere come si organizza lo spazio in una pagina, parlando di design, strutture digitali e architettura in modo diretto e visivo.
IL METODO: LA GRIGLIA MODULARE
Per dare un ordine preciso a ogni pagina, ho progettato una struttura a colonne. Questo sistema mi permette di decidere esattamente dove posizionare i testi e le immagini, assicurando che tutto sia bilanciato e facile da leggere.
Come funziona: In queste tavole mostro la griglia “a nudo” per far capire come ho organizzato lo spazio:
- I blocchi di testo e le immagini non sono messi a caso, ma occupano spazi precisi (solitamente 2 o 3 colonne).
- I margini e le distanze sono fissi per tutta la rivista, così ogni pagina ha lo stesso respiro e la stessa pulizia.
Il risultato finale: Una volta tolta la griglia, quello che resta è un impaginato ordinato dove l’occhio sa sempre dove andare, senza fatica.

IL LOGOTIPO E L’ELEMENTO ICONICO
La testata ANIMA è stata semplificata per esaltare la forza del font classico. Accanto al rigore delle colonne, ho inserito un piccolo uccellino stilizzato che compare in diversi punti della rivista.
Più che una decorazione, questo elemento ha un significato preciso: rappresenta la libertà di pensiero che vola “sopra” la rigidità della griglia.
Non si tratta di una decorazione riempitiva, ma di un punto di chiusura visiva. In un layout dove lo spazio bianco è fondamentale, l’icona serve a:
- Guidare l’occhio: Segnala la fine di un blocco di testo o la conclusione della pagina.
- Creare contrasto: Il suo segno morbido bilancia la rigidità delle linee tecniche e della griglia.
- Identità: Diventa un “marchio di fabbrica” che si ritrova in diverse forme — dalla grafica a tutta pagina fino al piccolo dettaglio sopra il numero di pagina.

DAL PROGETTO ALLA PAGINA
In questa sezione mostro come l’identità di ANIMA si declina all’interno del volume. Non è solo una questione di estetica, ma di creare un percorso di lettura che funzioni, alternando momenti di grande impatto visivo a spazi più tecnici e puliti.
Cosa vedere in queste pagine:
- Il Sommario: Pulito e rigoroso, dove la testata e il punto rosso chiariscono subito la gerarchia delle informazioni.
- Le Doppie Pagine: Qui ho giocato con i pesi. Uso grandi titoli classici per dare importanza ai temi e immagini a tutta pagina per catturare lo sguardo, mantenendo però i testi sempre ancorati alle colonne della griglia.
- L’Uccellino in azione: Se ci fai caso, l’uccellino non è mai messo a caso. Appare nei margini o a fine paragrafo per “chiudere” visivamente la pagina e dare un tocco di leggerezza alle strutture più rigide.
- Contrasti Cromatici: Uso colori forti come il verde scuro e il rosso per separare le sezioni, mantenendo il fondo crema per dare alla rivista un aspetto più editoriale e meno “digitale”..






LE EDIZIONI
Sviluppo del sistema editoriale e varianti di copertina.


